Devo essere sincero... forse preso dai mille impegni di Burro & Bollicine non mi ero neanche accorto della presenza del film al cinema!
Così, solo per caso, mi sono imbattuto nella programmazione della pellicola su Sky lo scorso mese.
La trama parla del giovane Jacky Bonnot (Youn) il cui sogno è di riuscire a trasformare la sua passione per la cucina e il suo innato talento tra i fornelli in un’attività che gli permetta di sopravvivere e lasciarsi alle spalle le difficoltà che ha attraversato.
Infatti Jacky ha potuto lavorare come cuoco nei luoghi più disparati finendo sempre con l'essere licenziato in poco tempo a causa della clientela e dei suoi datori di lavoro che non sempre comprendono la sua bravura.
Alexandre Lagarde (Reno) invece è un grande chef in crisi di ispirazione, il suo ristorante Cargo Lagarde si fregia di ben tre stelle ma il giovane ed ambizioso proprietario Stanislas Matter è convinto che Lagarde perderà una delle stelle a causa della sua cucina considerata troppo classica.
Purtroppo il contratto di lavoro dello chef prevede che se questa ultima condizione si verificherà egli potrà essere licenziato.
L'incontro causale con Jacky Bonnot in una residenza per anziani, in cui Jacky è temporaneamente impiegato come imbianchino, darà inizio ad una bizzarra collaborazione che finirà con l'esaudire le aspirazioni di entrambi.
Il film si sviluppa in modo lineare, le scene di cucina sono realizzate molto bene ed alla trama principale si sovrappone in modo molto coerente la storia personale di Jacky e la moglie ed anche quella di un gruppo di cuochi di medio rango.
La figura di Alexandre ricorda un pò per la somiglianza fisica e per l'atteggiamento quella di Gianfranco Vissani, invece in Jacky rivedo un pò tutti gli appassionati di cucina che sognano di diventare grandi cuochi (me compreso).
Ovviamente non vi racconto altro perchè così potrete godervi il film senza conoscere dettagli e soprattutto il finale.
In conclusione il giudizio è positivissimo e mi sento di consigliarlo a tutti.




